Cambiamenti che mi hanno portata a scrivere Con te ho trovato la luce

Cambiamenti che mi hanno avvicinata a scrivere Con te ho trovato la luce.

Altri cambiamenti erano pronti a sconvolgermi la vita. Dopo che vi ho parlato di come mi sono avvicinata alla lettura e del momento no che stavo passando, stavano entrando altri cambiamenti importantissimi nella vita di tutti noi:

il diploma e cercare un lavoro che non si trovava.

Quando ho terminato gli esami di maturità ero al settimo cielo perché avevo chiuso con la scuola. Finalmente niente più pomeriggi a passare a studiare, niente esami. Che ci voleva a trovare un lavoro? Lo trovavano tutti…

Eh, io purtroppo ne ho trovato solo uno che colpisce tutti noi: il lavoro del porta a porta.

Abbindolata dalla facilità con cui il mio gruppo faceva contratti, ho tentato anch’io quella strada per fuggire dopo due settimane a causa di alcuni motivi:

non sono capace di vendere contratti, uscivo di casa la mattina e tornavo alle otto di sera, (praticamente non avevo più una vita e per una come me che non vive per lavorare ma lavora per vivere, era intollerante), non ci ripagavano la benzina per gli spostamenti e se stavi male non potevi tornare a casa.

Per questi motivi ho chiuso con il mondo del porta a porta (tanto non guadagnavo un tubo e giravo per Roma sotto il caldo cocente di luglio e agosto) e mi sono ritrovata a mandare milioni di curriculum senza ricevere alcuna risposta.

Come si fa a trovare lavoro quando tutti vogliono esperienza e nessuno ti da l’opportunità per crearla? Ricordo di una telefonata per un lavoro in cui la signora (si fa per dire) si è infuriata perché non avevo esperienza dicendomi: “E a me chi mi paga per insegnarti?”

Evidentemente la signora è nata imparata, ma purtroppo questa mentalità malata ce l’hanno il 99% delle persone che offrono lavoro. Così, i ragazzi come me che erano appena usciti dalla scuola non sapevano dove fare esperienza.

Passai mesi sconfortanti perché giravo per i negozi a lasciare i curriculum e mi chiamavano sempre per fare il lavoro porta a porta inventandosi altri lavori pur di andarci. Mi trovavo in una fase di stallo dove non vedevo nessuna via d’uscita. Mi sentivo sempre più sconfortata, quelle due amiche che avevo erano sparite e io mi trovavo ad affrontare un’altra sfida da sola, in un ambiente che mi stava intossicando e soffocando. Non ce la facevo più.

A novembre presi una decisione che cambiò completamente la mia vita. Avevo bisogno di cambiare aria, di andare via per un po’ di tempo. Così entrai sul sito della Ryanair, guardai il giorno più economico per partire e me ne andai a Londra.

Comprai il biglietto e lo dissi ai miei genitori mentre guardavano la tv. Entrai nella loro stanza e senza preamboli gli dissi: “il 17 novembre parto per Londra. Vivrò lì.”

I miei genitori non dissero nulla e io tornai nella mia stanza. Molto probabilmente erano sotto shock per quella notizia pazzesca che gli avevo dato ma devo ringraziarli perché non mi fermarono. Capirono come mi sentissi e mi lasciarono partire.

Vissi a Londra per 6 mesi, di cui tre settimane in Galles.

Fu un viaggio pazzesco che consiglio sempre a tutti. Ero in un posto di cui non conoscevo la lingua e ho fatto delle esperienze meravigliose: ho girato la città su di un autobus, sono andata a visitare Oxford, Cambridge, Birmingham e Windsor. Ho fatto colloqui in inglese e qualcuno era andato bene e ho lavorato. Mi sono persa alle tre di notte per tornare a casa, sono andata al cinema a vedere un film d’animazione con un ragazzo.

Ho avuto alti e bassi, naturalmente, perché la vita non è una fiaba. Ho pianto per motivi personali, ho perso un’amica perché non voleva più esserlo senza motivo. Ho dovuto affrontare sfide da sola che in Italia non avevo mai affrontato e alla fine ne sono uscita vittoriosa e quando ho capito che quell’esperienza poteva definirsi terminata, tornai a casa senza rimpianti.

Londra resterà nel mio cuore per sempre e ogni volta che ne avrò l’opportunità ci tornerò. Sono anche del parere che un giorno potrei stabilirmici per davvero, oppure no. Ma la vita è troppo lunga e piena di cambiamenti per avere certezze ma una cosa la so: ogni cosa che mi è capitata è stata utile. Sia le cose positive che quelle negative, perché mi hanno portata a dove sono ora e chissà dove sarò in un futuro prossimo.

Avevo vent’anni quando tornai in Italia e a dicembre di quell’anno, nella mia vita arrivò un ulteriore cambiamento che continua a esserci oggi: Zen. Lui è un akita che adesso ha 6 anni e ha riempito la mia vita. Ho sempre desiderato avere un cane sin da quando ero bambina ed era morta la nostra prima cagnolina a causa di una malattia fulminante.

Quando abbiamo preso Zen aveva due mesi ed era una palletta di pelo a cui non piaceva uscire, non piaceva essere accarezzato e ci faceva gli assalti quando avevamo la sua ciotola in mano. Ma era così bello stare con lui. Che cambiamenti ha portato nelle nostre vite!

Grazie a lui sono successe cose meravigliose e anche un po’ meno però mi ha fatta avvicinare alla natura.

Con lui passeggio per i boschi, vado in pineta, al lago, al mare. Senza di lui non proverei la stessa gioia che provo quando siamo insieme.

Mi sono messa in gioco, ho scoperto lati di me che non conoscevo, ho dovuto raffinare la mia pazienza e dirmi che oggi era un nuovo giorno per non buttarmi giù nei momenti difficili.

Grazie a lui ho incontrato la mia attuale migliore amica con la quale condivido tantissime cose, tra cui le passeggiate per la natura, e mi ha fatta avvicinare alla mia creatività che cercavo ma non sapevo come trovare. Con lei e i nostri cani ho cominciato a fare i trekking che mi hanno portata scrivere l’ultima metà di questo romanzo in due mesi, mentre l’altra metà ci avevo impiegato il doppio del tempo.

Assurdo come la natura mi aiuti su questo lato.

Tuttavia, il cambiamento più importante è stato quello di imparare a essere da sola, in aggiunta all’arrivo di Zen che mi ha fatto incontrare una persona che mi ha aiutata a crescere ancora di più, a trovare quello che cercavo.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *