Primavera: stagione di pic nic

Pic nic: la primavera è la sua stagione

Mentre scrivevo Con te ho trovato la luce parte 1, non so come, mi sono imbattuta nei cestini da pin nic.

Fu amore a prima vista. Me ne sono innamorata e ne volevo uno ma non trovavo nulla che mi piacesse o quelli che mi colpivano costavano troppo.

Eppure mangiare seduta sull’erba, con i profumi dei fiori portati dal vento e la pelle riscaldata dai raggi del sole è un emozione bellissima e che invito a provare.

Durante i trekking è una delle cose che apprezzo di più fare. Mangiare in riva a un ruscello o in mezzo a un prato fiorito. Una volta un cavallo venne persino da noi e gli offrii un bel mandarino che non rifiutò.

Per questo motivo ho deciso che almeno uno dei miei personaggi avrebbe apprezzato fare i pic nic e la mia scelta è ricaduta su Anna.

Voglio dire, una ragazza così delicata, raffinata e dolce è perfetta per fare i pic nic nei parchi di Edimburgo. Soprattutto se ha un fidanzato con sé da conquistare con i suoi manicaretti.

La primavera porta con sé la rinascita: gli animali si svegliano dal letargo, i fiori nascono e ci sono nuove nascite. Il clima è perfetto perché non fa troppo freddo né troppo caldo.

Solo a guardare questo sole che brilla alto nel cielo ti viene voglia di non tornare più a casa. Persino quando piove ti viene voglia di camminare o danzare sotto l’acqua.

Per Anna, per esempio, un pic nic riuscì a farla diventare davvero amica di Arianna, all’epoca sua compagna di stanza a Skylar, anche se non nel modo che immaginiamo.

Ma lascio a lei la parola:

«Oh, oh.» Esclamò, vedendo il cestino di Anna. «Finalmente lʼhai tirato fuori!» Anna lo tirò su, mettendolo in mostra, orgogliosa.

«Certo che sì. Almeno, Melanie, lo ha apprezzato.»

«Ancora non te lo sei scordata!» Esclamò, divertita. «Solo perché ti ho chiamata cappuccetto rosso, ti sei offesa a morte.» Sgranai gli occhi dalla sorpresa. Cosa odono le mie orecchie?

«Certo, ci avevo messo tutto lʼimpegno per preparare il picnic a cui ti ho invitata e tu mi hai presa in giro.»

«Non ho mai visto nessuno usare un vero e proprio cestino e potevi evitare di indossare un vestito rosso.» Adesso era tutto chiaro.

«Te lʼavevo detto che lʼunico vestito in mio possesso era quello.» Puntualizzò, leggermente offesa. «Gli altri dovevano ancora arrivare con tutto il resto dalla Francia.»

«Va bene, va bene.» Disse Arianna con le mani avanti e un sorriso smagliante. «Però ammetto di non aver mai assaggiato dei panini più buoni dei tuoi.»

«E pensa, te li avevo tirati in faccia.» Entrambe scoppiarono a ridere al ricordo. «Quella è stata la volta in cui hai smesso di chiamarmi principessa.» Aggiunse con le lacrime agli occhi.

estratto da Con te ho trovato la luce parte 1

Per Anna i pic nic sono molto importanti e oltre a farli con la sua migliore amica Arianna, li fa insieme a Jack. Grazie a un pic nic è riuscita ad avvicinarsi a Melanie, quando soffriva per lo scherzo terribile subito la serata prima.

Un pic nic è un momento di gioia a cui tante persone per fortuna partecipano. Stare all’aria aperta aiuta anche a rimettersi in salute, ti cambia l’umore, fa stare bene.

Si possono fare tantissime attività, come giocare a tennis, a carte, a pallone, pallavolo, colorare, dipingere, leggere… Insomma, avete l’imbarazzo della scelta.

Ma cosa si porta a un pic nic?

Tutto quello che volete! Pizza, pasta, primo, secondo, dolce, tutto quello che volete. Non c’è un menù pic nic preciso, dovete solo sbizzarrirvi con la vostra fantasia.

Però voglio comunque lasciarvi dei menù da cui prendere spunto. Buona lettura 🙂

Sito Agrodolce. Ho guardato qualche ricetta e mi è venuta fame :p

Chi è che non conosce Giallo Zafferano?

Solo con questi due siti avete davvero l’imbarazzo della scelta per il vostro splendido pic nic in mezzo alla natura.

Se non ne avete fatti, fateli perché sono meravigliosi e postate qui le vostro foto e ricette! Ci conto 😉

 

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