Intervista ai personaggi di Con te ho trovato la luce parte 1

Intervista

A grande richiesta ecco un’intervista esclusiva a Melanie Merez, protagonista del romanzo Con te ho trovato la luce parte 1 e Shane Walker, uno dei personaggi più importanti della storia.

Grazie ragazzi per essere qui a questa intervista. Spero possiate divertirvi e di trovarvi bene.

Melanie si mette comoda con lo sguardo illuminato di eccitazione. “Grazie a te per averci invitati. Ammetto di non aver mai fatto un’intervista.”

Shane “Grazie dell’invito, anche se queste cose mi annoiano.” Dice sbadigliando.

Melanie “Ovvio, essendo l’ex capitano della squadra di rugby sarà abituatissimo.”

Shane “Ti ricordo che ero il ragazzo più popolare di Skylar.”

Per iniziare questa intervista, che ne dite di parlarci un po’ di voi? Melanie, inizia tu.

Melanie si raddrizza e la voce le tremola un po’ dall’emozione. “Come sapete ho perso la memoria due anni fa e la mia famiglia non vuole parlarmene. Mio fratello, poi, preferirebbe tagliarsi la lingua. Ho ricominciato daccapo in una città splendida e caotica come Londra, dove nessuno si preoccupa di vedere una ragazza terrorizzata camminare per le vie trafficate della città. Poi è arrivata la mia amata Hikari che mi ha aiutata a prendere coraggio e grazie a lei ho incontrato la mia migliore amica. Con loro ho iniziato ad avere un po’ più di sicurezza in me stessa, tanto che ora mi diverto a esplorare e fare attività divertenti come andare a cavallo e i trekking.”

Shane “Su questo hai fin troppo coraggio.” La interrompe divertito. “Ma dove la trovi una che affronta quattro tizi ubriachi con un crick o che si lancia sotto le zampe di un cavallo imbizzarrito per salvare una bambina?”

Melanie “Da nessuna parte, per questo di gente come me ce n’è pochissima. Non resto a guardare mentre qualcuno è in difficoltà. Penso a come mi sentirei io se mi trovassi al posto suo e sapere che nessuno mi aiuterebbe mi ferirebbe. Questa società sprofonda a causa dell’indifferenza che dilaga. Per questo preferisco aiutare le persone piuttosto che far finta di nulla.”

Grazie Melanie. Shane, vuoi raccontarci tu qualcosa?

Shane “Se proprio devo…” Dice con l’aria di chi stia portando questa croce. “Frequento l’ultimo anno di Skylar e sono il leader del club di arti marziali. Il mio compito è quello di insegnare le basi alle matricole e purtroppo mi tocca allenare pure questa ragazzina che non fa altro che mettermi i bastoni tra le ruote.”

Melanie scoppia a ridere. “I bastoni tra le ruote? E chi è che mi ha slogato la caviglia per non farmi andare all’appuntamento con Evan?”

Shane “Ancora con questa storia? Figurati se mi interessa con chi esci.” Finge di darsi arie ma non ci crede nessuno.

Melanie “Certo, infatti chi è il tizio che si è imbucato al nostro appuntamento?”

Shane “Ero lì per caso. Sempre a farti film inverosimili.” Melanie fa per dargli un calcio ma Shane lo evita. “Prima di far parte del club di arti marziali ero il capitano della squadra di rugby, nonché il ragazzo più popolare e desiderato della scuola. Vivo al campus da quando ho dodici anni e condivido la mia stanza con Evan, mio migliore amico al pari di un fratello. Ho un buon rapporto con tutti i membri del mio club.”

Shane, girano voci che sia stata Arianna a insegnarti le arti marziali. Puoi parlarci di quel periodo?

Shane perde colore e annaspa per qualche secondo. Melanie ridacchia sommessamente. “È stata l’esperienza più brutta della mia vita e al contempo bellissima. Arianna non voleva insegnarmi nulla finché non le è saltato in mente di usarmi come cavia per creare nuove mosse. Prima, però, mi ha usato come schiavo per lavorare gratis alla scuderia. Comincio a credere anch’io che non fossi nelle mie piene facoltà mentali.”

Melanie ed Io scoppiamo a ridere, Shane, invece, sembra sofferente.

Però hai detto che è stata anche bellissima.

Shane sorride mentre parla. “Anche se Arianna mi mandava a casa conciato male, mi ha aiutato a trovare me stesso, diventando la mia migliore amica. Non fraintendete, mi ha aiutato a modo suo, ovvero insultandomi e facendomi sentire un moscerino. Tuttavia è un’amica a cui tengo e mi ha aiutato a conquistare la ragazza che mi piaceva.”

Melanie si irrigidisce e Shane si pente per quell’uscita.

Per stemperare la situazione creatasi durante l’intervista intervengo. Melanie, dicci un pregio e un difetto di Shane.

Melanie “Solo un difetto? Allora ci devo pensare bene…” Borbotta con un dito sul mento.

Shane “Lei avrebbe un pregio?” Domanda indicandola.

Melanie “Ho appena trovato il difetto che lo descrive perfettamente: rompiscatole. Di pregi non mi pare proprio che ne abbia uno.”

Shane “Ti aiuto io: bellissimo, sexy, genio…”

Melanie “Umile.” Lo prende in giro.

Shane “Simpatico e sempre pronto a soccorrere donzelle in difficoltà.”

Melanie “Per poi buttarle nel lago.”

Shane “Veramente anche tu mi hai buttato giù dal kayak.”

Melanie “Ma è tutto partito da te. Comunque il tuo unico pregio è quello di essere leale agli amici.”

Shane la fissa per qualche secondo. “Il tuo è quello di essere troppo altruista. Il tuo difetto è la testardaggine che mi manda fuori di testa.”

Cosa vorreste fare da grandi?

Melanie “Studiare a Oxford e diventare criminologa. Adoro gli indizi e la chimica. A maggior ragione se mi servono per aiutare la giustizia.”

Shane “Secondo me lo fa perché così sa come evitare di cacciarsi nei guai.”

Melanie “Certo, tipo occultare il cadavere di un certo studente.”

Shane “L’anno prossimo mi trasferirò a Cambridge per studiare architettura botanica e il mio obiettivo è quello di creare parchi e giardini.”

Wow, avete dei bellissimi obiettivi. Come vi vedete tra dieci anni?

Melanie “Con un lavoro che mi piace, nella mia splendida casa in stile cottage scozzese a Londra. E chissà, forse con un marito.”

Shane “Chi sarebbe il pazzo che ti prenderebbe?”

Melanie “No, la pazza è quella che starebbe con te.”

Shane scoppia a ridere e Melanie è sul punto di strangolarlo. “Ti sei appena data della pazza.”

Melanie “Come se ti avessi mai chiesto di essere il mio ragazzo. Tu dove ti vedresti tra dieci anni?”

Shane “Nella tenuta Walker al Queen Elizabeth Forest Park, dopo aver cacciato Kenneth e mia madre. O e ovviamente a progettare parchi meravigliosi a cui tu non sarai invitata.”

Melanie “Non ho bisogno del tuo invito. So come imbucarmi e proprio tu me l’hai insegnato.”

Shane puoi parlarci della tua famiglia?

Shane “Famiglia? Catalogare quei due pazzi come genitori è un insulto alla categoria. Mio padre è morto e il suo corpo non è mai stato trovato, Kenneth è un tiranno e mia madre è matta da legare. Sono molto contento di avergli impedito di diventare sindaco per diversi anni.”

Siamo quasi al termine dell’intervista. Melanie, puoi raccontarci di come hai superato un momento difficile della tua vita?

Melanie “Quando mi sono resa conto di quello che mi è successo, sono caduta nella depressione. Mi chiedevo sempre perché continuassi a vivere, perché nessuno volesse raccontarmi nulla. La mia famiglia faceva di tutto per coinvolgermi ma io volevo solo capire come affrontare qualcosa che non riuscivo ad afferrare. Osservavo dalla finestra le persone che passeggiavano e mi domandavo come avrei fatto a vivere così, senza pensare a come dovermi comportare. Un giorno siamo andati in Francia a vedere un allevamento di Akita su insistenza di mio fratello. Siamo tornati a casa con una cucciola femmina di due mesi. In quel periodo solo Hikari è riuscita a darmi la scossa per fare un passo avanti e uscire da quella situazione. Come era possibile che una cucciola di due mesi non avesse paura di passeggiare per Kensington High Street? Lei mi ricordava me, perché non aveva idea di cosa aspettarsi. È stata la mia musa, la luce che mi ha tirata fuori da quell’incubo che stavo vivendo ed è grazie a lei se ho incontrato Jackie. Le ha rubato il foulard ad Hyde Park e l’ha condotta da me. In giapponese Hikari significa luce e mio fratello ci ha visto giusto prima di tutti: ha messo quel nome in cima alla lista.”

Grazie Melanie per averci messo a parte di questo momento così delicato per te. Quanto è importante Hikari?

Melanie “Tantissimo. Lo so che molti mi prenderanno per pazza perché si tratta di un cane, ma Hikari per me è molto di più. Voglio la sua felicità e desidero farle vivere una vita degna di essere vissuta. Immagino che un rapporto simile possa essere vicino a una mamma con i suoi figli.”

Shane, vuoi raccontarci anche tu di come hai affrontato un momento difficile?

Shane “Il momento più difficile è stato quando la mia ragazza è scomparsa senza lasciare tracce. Non riuscivo a darmi pace e sono arrivato a fare un gesto estremo e molto stupido. Se non fosse stato per Arianna che mi ha salvato la vita, adesso non sarei qui. Sono fortunato ad avere degli amici che tengono molto a me. Mi ha chiuso nella scuderia finché non mi fossi ripreso emotivamente ma ad aiutarmi a capire cosa fare è stata Sophie, la preside di Skylar. Con lei ho un rapporto intimo ed è stata la mia mamma nei momenti di bisogno. Mi ha confortato come solo una mamma sa fare e mi ha suggerito di seguire i miei progetti. Anche se non l’avessi più incontrata, sapevo che avrebbe capito di essere sempre nei miei pensieri grazie ai miei giardini. Solo Sophie sa il motivo per cui ho scelto la facoltà di architettura botanica ma in realtà l’ho scelta perché lei amava immensamente i giardini, i parchi e i boschi e volevo essere io a farle venire quel sorriso che mi aveva fatto perdere la testa. Arianna invece mi ha detto di andare a cercarla finché non l’avessi trovata.”

Melanie corre ad abbracciarlo. “Mi dispiace così tanto, Shane.”

Shane “Va tutto bene.” La rassicura stringendola a sé. “Non è stata colpa tua.” 

Grazie, Shane, per averci raccontato questo periodo così delicato. Per fortuna hai degli amici che tengono molto a te.

Molti si chiedono il motivo per cui hai lasciato il club di rugby. So che sono delle piccole famiglie e del contrasto tra il club di rugby e di arti marziali. Puoi parlarcene?

Shane “Nella nostra scuola i club sono delle piccole famiglie, anche se nessuno è unito come il club di arti marziali. È il più giovane di Skylar e la leader indiscussa è Arianna Ross. Lei insieme a Jack, Thomas e il nostro insegnante Blane, hanno creato questa piccola famiglia per riequilibrare le cose a Skylar. I due club a detenere il potere erano rugby e cheerleader. Questi due club sottomettevano tutti gli altri alla loro volontà e nessuno aveva mai cercato di fermarli. Le cheerleader a volte esageravano e alcune studentesse vivevano dei veri e propri soprusi. Con l’arrivo del club di arti marziali che non si faceva mettere i piedi in testa da nessuno, le cose sono cambiate. Arianna ha fatto piangere più volte Shannon, la sorella di Brianna e non ha mai permesso a nessuno di tiranneggiare chi non potesse difendersi. In realtà alla fine era lei stessa quella che metteva paura a tutti e questo accade anche oggi. Comunque, decidere di cambiare club non è un problema. Ma la cosa diventa eclatante quando succede qualcosa che ti mette sotto ai riflettori. Io, essendo uno dei capitani, avevo fatto scalpore, ma erano giunte troppe voci sul fatto che amassi una ragazza del club di arti marziali e per finire in bellezza, il mio ex club mi aveva visto in compagnia di Anna e Arianna mentre le accompagnavo per la città. Alla fine andarmene è stata l’unica scelta possibile anche se non è stato facile. Avevo il timore di perdere Evan ma per fortuna non è stato così. Però la soddisfazione di mandarli al diavolo insieme al nostro coach è stato meraviglioso.”

Per concludere questa intervista, potete dirci cosa incontreremo più avanti nella storia? Cosa succederà nel prossimo volume? Siamo tutti molto curiosi di saperlo.

Melanie “Non voglio fare spoiler però nel prossimo volume verrà a galla tutta la verità e ci sarà una scoperta che nessuno si immagina. Io stessa ne sono rimasta scioccata. Inoltre Daniel e Shane faranno un regalo pazzesco a me e a Jackie. Non mi sono mai commossa così tanto per un regalo.”

Shane “Sì, in effetti quel regalo è stato davvero una bella idea. Io finalmente potrò togliermi un peso di dosso ma la scoperta di cui parla Melanie mi provocherà un grande sconvolgimento. Finalmente si farà luce su una verità che mi riguarda da molto vicino e al contempo dovrò affrontare qualcosa di terribile.”

Wow, così però ci fare venire ancora più voglia di leggere il seguito! Non potete proprio dirci qualcosina di più?

Melanie e Shane “No, ci dispiace.”

Melanie, Shane, vi ringraziamo di cuore per questa intervista e per il tempo che ci avete dedicato. Spero che vi siate divertiti e che i nostri lettori abbiano imparato qualcosa in più su di voi. Vi faccio un grosso in bocca al lupo per il vostro futuro.

 

Se volete conoscere la storia che vede protagonista Melanie Merez, insieme ai suoi amici, potete farlo grazie a questo link.

 

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