La natura nel romanzo Con te ho trovato la luce parte 1

La forte presenza della natura nel romanzo Con te ho trovato la luce

Nella creazione di un romanzo si ha diverse libertà: scegliere l’ambientazione e inserire tutto ciò che si desidera.

Con una semplice penna o una tastiera si può creare tutto quello che ci passa per la testa, scrivere il nostro modo di vedere le cose, anche sfogarsi contro qualcuno che ci ha fatto un torto. Siamo liberi di fare tutto quello che vogliamo nel nostro romanzo.

Io ho voluto inserire una cosa importantissima per me: la natura.

La natura è meravigliosa, ci rende felici, ci rilassa, ci aiuta. E siccome sono del parere che il romanzo abbia il grande privilegio di insegnare qualcosa, voglio regalare ai miei lettori questo profondo insegnamento:

La natura ci fa stare bene!

Lo so, sembra incredibile ma è così.

Ma cosa si fa in mezzo alla natura?

Tutto quello che volete: passeggiare, correre, fare sport, fare pic nic, giocare, dormire… Tutto quello che volete nel rispetto dell’ambiente e degli animali che lo popolano.

Respirare aria pura, ascoltare il verso degli animali, osservare il paesaggio e vedere piante o fiori che in città non avresti mai la fortuna di vedere.

in questo articolo, per esempio, ci sono tanti motivi per cui fa bene camminare nella natura!

Io posso dirvi cosa ha fatto a me:

la natura mi ha aiutata a scrivere romanzi. Quando ho fatto il primo trekking insieme alla mia migliore amica, ero a metà romanzo e ci avevo impiegato quattro mesi. Durante quella passeggiata sono stata così bene che mi ha preso la frenesia e ho terminato tutto il romanzo (compresa la seconda parte. Vi ricordo che l’ho creato in un unico volume prima di doverlo dividere) in ben due mesi!

Ho visto posti incredibili, ho macinato chilometri senza rendermene conto, a differenza di quando cammini sull’asfalto. Ho visto puledrini e vitelli liberi in mezzo ai prati, ho attraversato fiumi entrando nell’acqua e ho mangiato seduta in mezzo ai papaveri e in riva ai ruscelli.

Ma la cosa che accomuna tutte queste esperienze è una: la tranquillità che ti pervade mentre sei lì.

Camminare aiuta a rilassarci e se lo facciamo nei boschi, nei campi, nei prati, ci avviciniamo anche al nostro io interiore. Abbiamo molto tempo per stare con noi stessi, per chiarirci le idee, per rimuginare su tante cose che ci assillano.

Oppure abbiamo la possibilità di staccarci con la mente dai problemi di tutti i giorni e finalmente rilassarci.

Perché credetemi, di fronte allo spettacolo della natura riusciamo a tenere lontani i problemi per goderci il momento, per goderci il presente.

Passeggi così tanto che sei stanco ma felice, torna l’appetito, dormi bene e pensi: wow, la Terra è proprio meravigliosa.

Stai lontano dalla frenesia della città, non devi correre da nessuna parte, niente impegni, niente scocciature.

Con uno zainetto in spalla e le scarpe da trekking si va all’avventura, si seguono i sentieri e ti chiedi in chissà quale bellezza ti imbatterai.

E queste emozioni ho voluto regalarvele attraverso Melanie. Volevo che anche voi vi rendeste conto del potere che ha la natura su ognuno di noi e per vivacizzare un po’ le cose ho deciso di nasconderci un tesoro che sarà presente nel primo volume fino al secondo, dove verrà trovato.

È bellissimo fare queste esperienze in compagnia degli amici, perché li coinvolgiamo in un’attività positiva e rafforzando il rapporto con loro.

Stare in mezzo alla natura è meraviglioso e ho voluto raccontarvi anche tramite gli occhi di Melanie nel romanzo “Con te ho trovato la luce parte 1” quali sono le emozioni che si provano.

Chissà, magari ci incontreremo in qualche bosco con uno zaino in spalla e gli occhi pieni di meraviglia per le bellezze che ci circondano.

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